Beppe Grillo e il sermone stile South Park

26 04 2008

Ieri pomeriggio stavo vedendo un episodio di South Park, cartone animato 2D molto criticato per il linguaggio e i contenuti forti. Temi che si va a stringere sono la normale quotidianità applicata a bambini di 10 anni, ovvero le azioni degli adulti con protagonisti ragazzini di una scolaresca.
In questo episodio Cartman, il cicciottello del gruppo, aveva fondato una chiesa per salvare tutti i bambini dall’Inferno. Predicava, lodava il Signore, si atteggiava a guida spirituale del movimento religioso. E alla fine diceva ai bambini “il Signore mi ha parlato: vuole che mettiate un dollaro a testa dentro questa cassa”.
Blasfemo? No, assolutamente! Il messaggio è abbastanza chiaro: un capo popolo con una forte arte comunicativa plagia le menti e le sfrutta in termini economici. I bambini avevano talmente tanta paura dell’Inferno che cedevano volentieri il loro dollaro al predicatore Cartman, il quale aveva architettato tutto per guadagnare 10 milioni di dollari.

Guarda caso ieri 25 aprile un altro “predicatore” è sceso in piazza facendo leva sul malcontento generale delle persone. Ci vuole poco ad essere capo popolo quando le cose vanno male perchè la gente ti segue più facilmente (Masaniello docet).

Che il signor Beppe Grillo non mi andasse molto a genio lo dico da anni. Tuttavia non nascondo di approvare alcune sue idee, come quelle del primo V-Day o in parte quello di ieri…ma ha sbagliato a toccare l’Ordine. Per Grillo, per i 120.000 a Torino, per i 450.000 firmanti (primi dati) l’Ordine dei Giornalisti è inutile, dovrebbe essere cancellato. L’articolo 21 della Costituzione parla chiaro ed è sacrosanta la libertà di manifestazione di pensiero. assolutamente! Che ci siano giornalisti che oggi non rispecchiano l’idea di come debba essere un giornalista o ci siano editori che cerchino di veicolare le notizie a favore di quello e di questo, è senza dubbio una verità.

Ma senza l’Ordine dei Giornalisti non ci sarebbe ordine! Tutti giornalisti, allora, senza fare distinzione tra chi l’abilitazione l’ha presa facendosi il mazzo sul campo e quelli che invece si sono svegliati la mattina e hanno deciso di sentirsi giornalisti a tutti gli effetti! (premetto che il sottoscritto non si ritiene giornalista in quanto non ha l’abilitazione per esserlo. Sono pubbicista, la strada per essere giornalista è lunga ancora qualche anno).

Il problema di questo malcontento verso l’Ordine, secondo me, è che in molti si vogliono occupare solamente dei problemi e delle notizie in alto: della merda in basso non se ne vuole occupare nessuno! Vogliono tutti parlare di politica, omidici, denunce, dossier. Nessuno invece che vuole seguirsi una manifestazione o un consiglio comunale di un paese di 100 abitanti.
No! tutti vogliono scrivere un articolo pro-contro su Berlusconi, vogliono intervistare l’atleta di turno, elogiare questo e quello. Un giornalismo, questo, davvero fasullo! Secondo me è giusto che una persona si faccia le ossa (quindi W l’Ordine, ancora meglio se riformato) scrivendo dal principio di cose futili, dalle mostre canine all’opinione del politico del paesello, per rafforzare il proprio modo di scrivere, per capire se davvero questo è il lavoro che vorrebbe fare, per capire insomma mille cose. Non ultima avere FIUTO per fare il giornalista senza bisogno di scrivere un articolo con le fonti degli altri.

Tutti son capaci a scrivere un articolo la cui notizia è stata diffusa da Repubblica, Corriere della Sera, Ansa, Adnkronos, Infoparl, Tgcom, Il Resto del Carlino, La Stampa, La Nazione, Il Tempo ecc ecc. Che ci vuole: prendo la notizia, la rimodello, aggiungo qualcosa di mio ed eccoti il mio bell’articoletto.
E questo sarebbe giornalismo, signori??

Beppe Grillo ha una grandissima arte comunicativa, tant’è vero che la gente sta a bocca aperta e fa tutto quello che lui dice. Così Grillo dice che l’Ordine va eliminato e la gente sottoscrive l’idea.
E nel frattempo “chiede” il suo dollarino, non esplicito come Cartman, con i suoi spettacolini, i suoi libri, i suoi dvd.


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5 risposte a “Beppe Grillo e il sermone stile South Park”

26 04 2008
Fabry (17:35:33) :

Non so per quale motivo, ma quando ho visto quella puntata di SP e ho letto le tue prime parole su Grillo, m’è venuto in mente un altro personaggio storico (un tal tipetto magro e bassino, con due simpatici baffetti) che intorno al malcontento popolare c’aveva costruito uno dei più famosi (ahimè) -ismi del XX secolo. Chissà chi era…mah.
Andando al nocciolo della questione, in parte concordo con Grillo riguardo all’idea di abolire l’ordine dei giornalisti, ma semplicemente per come è concepito adesso. Forse meglio di me saprai che per entrare nella schiera delle elite della carta stampata, oltre ad averci una dose massiccia di culo, devi darlo anche in giro. Purtroppo, soprattutto noi giovani ci vediamo scavalcati dalle penne celebri e taglienti dei “bei tempi che furono” e dalla fila di raccomandati che hanno la sedia assicurata. Inoltre, sono d’accordo che la maggior parte dei giornalisti di oggi vive di rendita grazie ai casi di cronaca nera (a quando i prossimi 9 mesi di SOLO-COGNE?), della situazione politica che di certo non ci fa fare bella figura nel mondo e le notiziole cazzare da Studio Aperto che adesso anche TG5 ci propina durante la cena (evviva Clemente J…ma baff..!). Le mani non ce le si sporca più perchè adesso il filone inchiesta non “tira più”. Il vero giornalista fa anche questo, probabilmente molti se lo sono dimenticato. Passano troppo tempo a lucidare la propria targhetta e a rendere più kitsch i propri quotidiani.

26 04 2008
Rob Fogarty (19:38:41) :

Io credo che l’ordine sia importante per vivere in una collettività,quindi penso che l’Ordine sia necessario…non è che uno si sveglia e dice sono giornalista,anche perchè anche io potrei svegliarmi e dire “SONO COMMERCIALISTA”, tanto come sono commercialisti quelli che han fatto ragioneria 20 anni fa non vedo perchè non potrei esserlo io (che ho pure 2/3 di mini laurea alle spalle,maledetto diritto privato)!!!
Però è giusto che in un sistema-Paese ci sia l’ordine,altrimenti regna l’anarchia…
Per quanto riguarda l’asservimento ai poteri credo ci sia poco da fare. Alla fine o perchè spinti da qualcuno, o perchè spinti dai propri modi di pensare, ci si ritrova sempre a schierarsi con qualcuno!
Grillo e chiunque altro rispettano sempre la regola numero 1 della vita: TIRARE ACQUA AL PROPRIO MULINO

18 05 2008
marco (00:38:20) :

io non sono informatissimo.
però vorrei lanciare nella discussione una considerazione: l’ordine dei giornalisi esiste solo in Italia…

e siccome non vedo anarchia nel resto d’Europa…

mi chiedo: “Evidentemente esistono soluzioni alternative?”

20 05 2008
Eleonora (15:14:41) :

Siete ridicoli….dovevo proprio dirvelo…

20 05 2008
Fac (15:40:09) :

esatto Eleonora, hai dimostrato ancora una volta come le persone che non sono a favore di Grillo, siano considerati da voi “seguaci” degli idioti!
vivi complimenti

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